Bambini

BAMBINI

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Quale terapia scegliere?

A 5/6 anni la prima visita è il momento giusto: a questa età è fondamentale intercettare problemi di natura scheletrica, le ossa sono ancora molto plasmabili, le suture morbide, tutto è facilmente modificabile. Fondamentale è come sempre la diagnosi corretta.

Un palato stretto e ogivale oltre a non permettere al bimbo di non respirare nel modo corretto porta molto velocemente a una masticazione inversa. Allargare il mascellare superiore consente di dare maggior spazio ai denti e a molta più aria di entrare dal naso. Gli apparecchi ortopedici fissi o mobili possono essere di grande aiuto.

INVISALIGN FIRST

Perché scegliere Invisalign First?

Oltre ad allineare i denti in maniera spesso rapida tanto quanto l’apparecchio tradizionale, quando non più velocemente, è:
∙ Trasparente, sottile, provo di parti metalliche, praticamente invisibile
∙ Rimovibile: nessun attacco fisso e fili
∙ Nessun problema di cibo che rimane incastrato fra i fili
∙ Nessuna difficoltà nel mangiare
∙ Protettivo durante gli sport

ORTODONZIA FISSA

Quando scegliere l'apparecchio fisso?

Nel caso in cui il palato sia stretto con conseguente malposizione della lingua, deglutizione atipica e difficoltà respiratorie, la terapia più efficace e veloce è quella ortopedica con un apparecchio fisso interno chiamato espansore rapido del palato. Il trattamento è completamente indolore perché lavoriamo sulla sutura palatina non ancora ossificata e nel giro di pochi mesi si ottiene un ottimo risultato predicibile e duraturo, consistente in una migliore deglutizione e respirazione.

TERAPIA MOBILE FUNZIONALE

Quando scegliere l'apparecchio mobile?

Grazie ad apparecchi rimovibili studiati per stimolare la muscolatura e di conseguenza l’osso è possibile andare a modificare la malposizione delle basi scheletriche in fase di crescita pediatrica. Fondamentale è la diagnosi, tramite la teleradiografia  del cranio, la lastra panoramica, i modelli studio e le foto cliniche. L’apparecchio mobile giusto, portato nel momento corretto, consente di correggere le disfunzioni scheletriche e di predisporre la strada affinché i denti permanenti trovino da soli la strada giusta.